
Il primo indizio sull' energia generata dalla Grande Piramide si ebbe negli anni '30 quando un francese André Bovis, notò che i cadaveri di alcuni animali trovati all'interno sembravano mummificati: cioè non erano putrefatti e non puzzavano. Tornato in Francia fece degli esperimenti con dei modelli in scala e raccolse delle prove che qualcosa avente a che fare con la forma provocava la mummificazione di materia organica morta. Durante gli anni '40, un rabdomante di nome Verne Cameron, scoprì un campo d'energia intorno ad essa e fiotti di energia fuoriuscenti dai vertici; scoprì inoltre che se collegava i vertici di alcune piramidi con filo o spago, in serie o in parallelo come batterie, l'effetto era amplificato. Negli anni '50 il cecoslovacco Karl Drbal scoprì che la stessa forma sortiva l'effetto di affilare le lamette da rasoio e poteva anche ridurre o eliminare il mal di capo. Gradualmente si notò che quale fosse l'energia che causava questi fenomeni, essa sembrava concentrata o focalizzata in un punto a circa un terzo della distanza tra la base e l'apice, nel centro della piramide, all'incirca nella stessa posizione della Camera del Re nella piramide originale...
HO UN MAL DI TESTA FOTTUTO.







