E la guerra continua...
In Libano, più precisamente a Beirut, la guerra sta continuando e tutti gli avvenimenti recenti mi fanno sentire vicino a questa nazione.
Artisticamente parlando il Libano è stato sempre un incontro tra civiltà differenti (fenicia, egizia, babilonese, persiana, romana, bizantina, araba...) ed è abitato da una ventina di confessioni religiose...tutto questo ne fa un paese culturalmente ricco e straordinario...
Il centro di Beirut è molto bello, un insieme di antico e moderno che da origine ad un'atmosfera unica.

La gente è gentile, calda e ospitale ma nello stesso tempo i volti dei passanti sono persi nei pensieri passati, sembra che non diano confidenza. Hanno paura che qualcosa succeda da un momento all'altro...
In effetti qua e la' tri sembra di essere in un paese senza un'identità ben definita dove l'equilibrio si sta per spezzare...e così è stato...
Sì, a Beirut io ci sono stato...proprio una settimana prima che la guerra scoppiasse.
Ho conosciuto molta gente, tra cui delle persone meritevoli e fantastiche. Molti americani che si erano trasferiti lì e dei libanesi doc.
Alcuni allo scoppiare della guerra si sono spostati in altri paesi ma c'è chi ci crede ancora e rimane con tutta la propria famiglia nel loro paese perchè innamorati della loro cultura e della loro nazionalità.
Pazzia? Patriottismo? Rassegnazione?
Non credo proprio...
A me piace viaggiare, ma se pensassi anche solo per un attimo di dover lasciare il mio paese a causa di una guerra mi viene "male"...
«O amore di Beirut
O amore dei giorni
Ritorneranno, o Beirut
I giorni ritorneranno.»











